Saturday, October 13, 2007

IL SENSO DELLA NOSTRA VITA

Si può impiegare tutto il proprio tempo a riflettere, ad osservare, per ricercare il senso … oppure immergersi totalmente nelle faccende quotidiane, creandone continuamente di nuove, fino ad occupare l’intera giornata, così da avere la sensazione di averglielo dato … un senso… o semplicemente per fuggire da quell’incombenza … per non pensarci.
In entrambi i casi si giungerà alla medesima conclusione. Forse per un po’ ci sentiremo liberi, per aver continuato a sognare a dispetto di tutto e di tutti, oppure perché il nostro comportamento ci ha fatti sentire artefici della nostra esistenza, … del nostro destino. Si, liberi. Liberi e … tristi. Tristi per essere giunti al termine del nostro tempo senza aver scoperto alcunché … . Tristi per aver confidato, sempre e solo, nella nostra capacità di giudizio che, fiera ed orgogliosa, ci ha fatto perdere di vista l’oggetto della ricerca, da cui tutto era partito. Ed allora sarà tardi, … anche per deprimerci . Non so se un senso esista … se sia comune all’intero genere umano o … se ogni individuo abbia il proprio. Ho visto, però, verificarsi sempre la stessa situazione. La vita elargisce continuamente momenti difficili … durante i quali vedo le persone, incapaci di reagire, farsi prendere dallo sconforto e … non vivere. Aggrappati alla propria infelicità. Insensibili a qualunque stimolo proveniente dall’esterno di quello scudo che hanno alzato per proteggersi dai cambiamenti. Terrorizzati dall’idea di allontanarsi dalla strada che avevano scelto in principio … e perdersi . Nel frattempo, al di la dello scudo, molte cose rimarranno dove sono, ad aspettarli; altre se ne andranno, per poi tornare e … altre ancora forse non le rivedranno mai più. Se, per amore o per buona sorte, le cose che saranno rimaste ad spettare potranno ancora viverle … quelle che hanno perso, lasceranno loro il rimpianto per sempre … perché solo allora avranno capito il senso … . Forse il senso di tutto sta nell’apprezzare quello che abbiamo e capire che, chi ci vuole bene davvero, non compie gesti, all’apparenza esagerati, perché vuole qualcosa in cambio …, ma perché sente il bisogno di manifestare l’immensa gioia che prova nel condividere la vita con noi e vuole sfruttare ogni occasione per dimostrarlo. Chi, nel ricevere un dono, di qualsivoglia natura, prova l’immediato bisogno di restituire il favore, per non sentirsi in debito a sua volta, nella maggior parte dei casi, non è in grado di apprezzare veramente quel gesto … perché ha perso di vista il senso … .Costoro, a furia di ricevere doni, sentono che non potranno mai essere in grado di restituire nella stessa misura quello che hanno ricevuto! A causa di tale infondata paura abbandonano il campo … e alzano lo scudo per proteggersi da chi li “attacca, minacciandoli con un abbraccio o un sorriso” …
Non capiscono che, se ricevono tanto …, è perché, senza rendersene conto, hanno già dato di più … forse troppo e in maniera sconsiderata… ma forse questo è un altro discorso. I sentimenti non seguono le leggi di mercato … e oserei dire purtroppo, perché sarebbe tutto più semplice, ma … in tal caso si perderebbe il senso.

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